lunedì 26 febbraio 2018









                                                       (immagine presa dal web)

Dedicato all'amicizia, quella vera, quella rara, quella che quando la incontri ti arricchisce, quella che non pretende, quella che sa ascoltare, quella che ti capisce, quella che ti fa dire... non siamo soli



"L’amicizia non è possesso,è condivisione. Non è obbligo , ma piacere di scegliersi ogni volta.

E’ capire i silenzi, i bronci e gli stati d’animo senza sentirsi offesi. E’ non essere invidiosi, ne gelosi,ed è accogliere senza giudicare e lasciare andare senza trattenere. L’amicizia non si compra, non si vende e non si pesa , ma si merita. Amicizia è amore senza condizione, a volte nasce e vive e a volte muore senza un perché!
E’ un bene prezioso e va seminato giorno per giorno e non va sostituito nemmeno dall’amore.
Un amico è una persona che accetterà tutto di te...anche i tuoi difetti!"
(S. Shan)

giovedì 30 giugno 2016

Ricordi.......








Immagini sfocate attraversano la mente
fotografie ingiallite dal tempo
scie di profumi antichi.

Corrono indietro gli  anni
una voce  di donna  sussurra piano
tenere parole.. carezze per il  cuore
colmando il vuoto che è dentro.

Una bimba seduta sulle scale
lo sguardo perso nell’orizzonte
avida di carezze....aspetta l'abbraccio.

Intanto una lacrima di gelo scivola…

Albachiara

domenica 1 giugno 2014


In compagnia di indelebili ricordi 
il tempo scorre....nell'assenza.

mercoledì 21 maggio 2014



Elsa....un mare dentro  

Il tuo mondo era il mare....non potevi vivere senza...
quanti versi gli hai dedicato.
Adesso libera danzi nel tuo mondo... dolce Stella di mare.
Un giorno mi hai detto che ci sono comete che vincono l'eterno
ora tu sei una di quelle...
Cara e dolcissima amica,  custodirò preziosamente il tuo ricordo nel mio cuore...per sempre.

domenica 12 aprile 2009

12 aprile 2009 - 1 solo post oggi - iniziativa blogger per la pace




Quello che è accaduto in questi giorni lascia tanta tristezza in tutti noi, oggi è Pasqua e il primo pensiero va a chi è provato dalla sofferenza con l'augurio che la speranza e la voglia di rinascita siano sempre presenti... nei cuori di tutti.

Ma oggi è anche il 12 aprile, giorno di "1 solo post nel tuo blog" dedicato alla pace, e così ho pensato di postare questa poesia:

  1. Perché credo che il diritto alla vita sia il diritto fondamentale di tutti gli
    esseri viventi (e fra questi gli esseri umani)
  2. Perché credo nella bontà naturale dell'essere umano, la cui vita si deve
    sviluppare con amore e solidarietà, e non con egoismo e competizione
    esasperata.
  3. Perché non odio nessuno e non credo nelle campagne contro nessuno.
  4. Perché credo che i popoli hanno diritto a decidere liberamente del loro
    futuro.
  5. Perché la violenza dà la vittoria al più forte, che indipendentemente dalla
    sua forza, può avere o non avere ragione.
  6. Perché le guerre sprecano le risorse umane ed economiche delle quali
    abbiamo bisogno per combattere contro la povertà, l'emancipazione,
    l'analfabetismo e le malattie.
  7. Perché le guerre le decidono gli uni che le indicono ma sono gli altri,
    che debbono andare a rimetterci la propria vita.
  8. Perché le guerre nascondono sempre interessi economici di coloro che già
    sono potenti e oppressori.
  9. Perché le guerre le vincono gli stati e sempre le perdono gli individui.
  10. Perché i veri eroi dell'umanità (come Gesù, Budda, LaoTse, San Francesco,
    Ramakrishna, Gandi, M. Luther King, Madre Teresa di Calcutta ecc.)
    ci indicano il cammino della non violenza per rivendicare e difendere i diritti umani e avviare un'autentica pace.
"Perché sono un pacifista"
Eulogio Diàz de Corral

venerdì 10 aprile 2009

domenica 8 marzo 2009



Donna

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite,
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!

Madre Teresa di Calcutta

Per celebrare questa ricorrenza faccio un augurio a tutte le donne per le conquiste sociali, economiche, politiche, per tutte quelle battaglie che ancora oggi, in alcuni paesi del mondo, stanno combattendo.
Questa giornata dovrebbe servire per smuovere un po’ le coscienze ricordando i drammi che tutti i giorni le donne subiscono anche tra le mura domestiche, per gli stupri che ormai, purtroppo, sono notizie di tutti i giorni, drammi che violentano l’anima e che difficilmente si dimenticano.
Dignità e rispetto per le persone sono fondamentali affinchè questa società cambi nel miglior modo possibile e per dare un segnale VERO di parità tra uomo e donna.

venerdì 27 febbraio 2009

un pò di musica...

Lo sai


Lo sai

Lo sai è un'emozione che ti vive dentro
saperti temporale e sole in me
e ti vivo per intero come sei
e ti vedo luminosa più che mai
e ti vivo per intero più che mai
il tuo sguardo verso me verso me
In questa città grande
dove occhi non ce n'è
si muovono le ombre
di chi ascolta e sa
nuove realtà
forti e dentro te dentro me
ma io resterò
non andrò via mai

Mai mai
sai che il tempo
non potrà mai mai mai
darci il tempo
però tu vai se vuoi
tra i tuoi sogni vai
parla di noi noi noi
resti solo tu
solo tu

se vi va ascoltatelo..

venerdì 20 febbraio 2009




Un uomo camminava per un sentiero di campagna, quando sul margine di esso, tra l'erba, scorse qualcosa, forse un sasso, dalla forma strana:
"E' un serpente", pensò.
Il serpente si srotolò, scattò e lo morse a morte.
Un altro pellegrino camminava per quel sentiero, anche lui scorse il sasso dalla forma strana:
"E' un uccello", pensò.
In un frullo d'ali, l'uccello volò via.

Un automobilista restò con una gomma a terra su una strada buia e solitaria. Scese dall'auto, ma si accorse di non avere in macchina il crick. Stava per lasciarsi prendere dalla disperazione, quando vide un lumicino in lontananza: era una casa colonica.
Si avviò a piedi in quella direzione, e intanto cominciò a rimuginare: "E se nessuno venisse ad aprire?", "E se non avessero un crick ?", "E se quel tizio non me lo volesse prestare anche se ce l'ha?".
A ogni angosciosa domanda la sua agitazione cresceva, e quando finalmente raggiunse la casa colonica, e il contadino gli aprì, era talmente fuori di sè che gli sferrò un pugno gridando: "Tieniti pure il tuo schifoso crick!".
Ti piaccia o no, sono i tuoi pensieri a tracciare la rotta del viaggio che si chiama vita. Se hai in mente la depressione e il fallimento, è lì che ti troverai. Se pensi di essere goffo e sgradevole, così ti comporterai. Dì ad un ragazzo che è stupido, lo diventerà

Bruno Ferrero dal libro "L'importante è la rosa"

Ho trovato questo racconto girovagando su internet mi è piaciuto e l'ho postato.
A volte la mente ha davvero il potere di condizionare la vita, io sono convinta di si e voi?

domenica 8 febbraio 2009

LO STECCATO

C’ era una volta un ragazzino con un brutto carattere. Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse di piantarne uno nello steccato del giardino ogni volta che avesse perso la pazienza e litigato con qualcuno. Il primo giorno il ragazzo piantò 37 chiodi nello steccato.
In seguito il numero di chiodi piantati nello steccato diminuì gradualmente. Aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare quei chiodi. Finalmente arrivò il giorno in cui il ragazzo riuscì a controllarsi completamente. Lo raccontò al padre e questi gli propose di togliere un chiodo dallo steccato per ogni giorno in cui non avesse perso la pazienza. I giorni passarono e finalmente il ragazzo fu in grado di dire al padre che aveva tolto tutti i chiodi dallo steccato.
Il padre prese suo figlio per la mano e lo portò davanti allo steccato. Gli disse: "Ti sei comportato bene, figlio mio, ma guarda quanti buchi ci sono nello steccato. Lo steccato non sarà più quello di prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di brutto, gli lasci una ferita come queste. Puoi piantare un coltello in un uomo e poi estrarlo. Non avrà importanza quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà ancora lì. Una ferita verbale fa male quanto una fisica."
(Anonimo)


Presi dall’istinto a volte non ci rendiamo conto delle parole che usiamo e del male che possono causare..

domenica 25 gennaio 2009


C’era una volta un uomo che desiderava comprendere la bellezza della luna e la morbidezza dei suoi raggi e la causa di tutto ciò. Così, andò fuori a guardare il cielo. Fra lui e la luna vi era un grazioso albero dai rami delicati e dalle tenere foglie. Dimenticando la luna egli incominciò ad esaminare i rami delicati e le tenere foglie e si perdette nel pensiero di tale delicatezza. Quando di nuovo volse lo sguardo in alto, la luna era tramontata.
(Jiddu Krishnamurti)

Quante volte non riusciamo a vedere ciò che di bello abbiamo vicino....

mercoledì 7 gennaio 2009

"Quante strade deve percorrere un uomo prima
che si possa chiamarlo “un uomo”?

Quanti mari deve valicare una bianca colomba prima
di dormire sulla sabbia ?

E per quanto tempo ancora dovranno volare le bombe
prima di essere bandite per sempre?

Quanti anni può resistere una montagna prima di
immergersi nel mare?

Quanti anni può resistere certa gente prima di
essere lasciata libera?

La risposta, amico mio, si disperde nel vento.

Quante volte un uomo può voltarsi dall’altra parte
fingendo di non vedere?

Quante volte un uomo deve alzare gli occhi prima
di vedere il cielo?

Di quante orecchie ha bisogno un uomo per poter
sentire qualcuno che piange?

E quanti morti gli occorrono per sapere che è già
morta troppa gente?

La risposta, amico mio, si disperde nel vento."
(Bob Dylan)

Ci sono bambini colpevoli solo di essere nati in luoghi dove gli adulti giocano a fare la guerra.




Voci di pace tra Israele e Cisgiordania
"Ricordate che siamo esseri umani"

da "la Repubblica" del 08.01.2009.

martedì 30 dicembre 2008


Playing For Change: Song Around the World | Stand By Me from Concord Music Group on Vimeo.


con questo bellissimo ed emozionante video auguro a tutti un

BELLISSIMO ANNO NUOVO!
.. CHE SIA COLMO DI GIOA E DI DESIDERI REALIZZATI.. PER CHI SOFFRE, PER CHI CREDE NELL'AMICIZIA, PER CHI CREDE ANCORA NEI SOGNI, NEI PICCOLI GESTI E NELLE COSE SEMPLICI DELLA VITA....LE PIU' PREZIOSE .

sabato 20 dicembre 2008



Auguro a tutti voi BUON NATALE da trascorrere in armonia e serenità con le persone a voi care.

Ho trovato questa poesia in rete e ho voluto postarla in occasione del Natale, è un pò lunga ma vale la pena perdere 2 minuti di tempo e leggerla.


Ti vorrei più lento, più dolce, più profondo, Babbo Natale, che la gente ti potesse festeggiare, nella riflessione e nella semplicità,
Un Natale, che aiuti tante persone, bisognose, a far diventare i loro sogni e desideri, realtà.

Desideri pieni di progetti, di idee, di aspirazioni, di diritti da conquistare e costruire nell'amicizia e nella legalità,
Un Natale, che porti in ogni essere umano, la vera libertà.

Quella libertà, che fa fiorire in ogni cuore, entusiasmo, collaborazione e tanta umanità,
Un Natale, che illumini le menti, porti in ogni angolo della terra, la pace e tante belle positive novità.

La pace che si deve costruire, nell'educazione alla partecipazione, nella trasparenza, nella riflessione e sulla verità,
Un Natale, che con l'impegno di tutti, ci aiuti a cercare quello che ci unisce con gli altri, con limpidità e con responsabilità.

Responsabilità, su piccole e grandi cose concrete, che facciamo ogni giorno, per renderle di alta qualità,
Un Natale, dove ci sia molto amore per la vita e tanta buona volontà.

Volontà e una profonda umiltà, nel saper ascoltare, le persone più deboli, che soffrono, nelle malattie, nella fame, con la loro fragilità,
Un Natale, che nelle persone prevalga, l'intelligenza, la ragione, faccia scattare in tutti la volontà, di fare qualcosa di utile, per alleviare le sofferenze e salvaguardi la loro dignità.

Quella dignità, che tutte le persone avrebbero il diritto di avere, poi impegno totale, per portare avanti un grande progetto, per il bene comune, il disarmo dell'umanità,
Un Natale, che aiuti gli uomini, a trovare il coraggio e la forza, di svuotare gli arsenali, riempire i granai, per poi avere a disposizione tutti, da mangiare, con regolarità.

Regolarità, che uomini prendano finalmente coscienza, ci sia meno egoismo, ma più generosità,
Un Natale, che dia voce a chi non ha voce, porti a tutte le persone, giustizia sociale e solidarietà.

Solidarietà che faccia, sparire dalla terra, la malavita organizzata, la mafia, le ingiustizie, con tempestività,
Un Natale, che porti nelle persone, apertura mentale, accoglienza dell'altro, con gentilezza, nella verità, per dare all'altro, sicurezza e stabilità.

Le differenze, di colore, di cultura, di religione, sono la magnifica e grande ricchezza, che ci offre la natura e l'umanità,
Un Natale, che aiuti tutti a scoprirla, con il confronto, con il dialogo, per poi saperla apprezzare e donare la nostra disponibilità.

Disponibilità, a sentire tante persone, le loro voci, le loro parole, piene di desideri, di speranza, in grande quantità,
Un Natale, che ci faccia, scoprire i veri valori della vita, e prevalga negli uomini tanta maturità.

Maturità, che scuota le coscienze, per avere più cura e rispetto dell'ambiente, che un bene di tutti, ci sia più interesse per l'impegno nel sociale e si abbatta finalmente quell'indifferenza, che tanti scelgono per comodità,
Un Natale, che ci aiuti a lasciare un ambiente migliore, ai nostri figli e alle future generazioni, porti nel mondo, nelle persone, tanta voglia di fare, per il bene comune, porti tanta luminosità.

Quella luminosità dei bei colori dell'arcobaleno, dia agli uomini, la forza, di unirsi, per costruire un mondo migliore, più giusto, pieno di diritti e di valori veri, e di alta civiltà,
Un Natale, che porti in ogni casa, in ogni persona, in ogni cuore, in particolare dei più deboli, bambini, ammalati, anziani non autosufficienti, diversamente abili, una carezza, un sorriso, la sicurezza e la tranquillità.

Tranquillità, che la colomba bianca della pace, ci conduca verso quel grande e magico albero di Natale, e faccia trovare a tutti i cittadini del mondo, ogni giorno i suoi frutti preziosi, pane, acqua, amore, salute, uguaglianza, giustizia sociale, solidarietà e tanta serenità,
Un Natale, dove tutti gli uomini della terra, si ritrovino in un unico e grande abbraccio, nella condivisione, con grande affettuosità.

Francesco Lena

domenica 17 agosto 2008

Non respingere i sogni perchè sono sogni.


Non respingere i sogni perché sono sogni.

Tutti i sogni possono essere realtà,
se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno.
Se sogniamo che la pietra è pietra,
questo è la pietra.

Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".

Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere
che è più che un sogno.
E viviamo sognandola.

Sognare è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe
se smettessimo di sognare
che è realtà ciò che non esiste.

Muore solo un amore
che ha smesso di essere sognato
fatto materia
e che si cerca sulla terra


Pedro Salinas

sabato 26 luglio 2008

Blog temporaneamente chiuso.........
Auguro una bellissima estate a chi si affaccia da queste parti, per caso, per sbaglio o per lasciare un saluto...
BUONA VITA A TUTTI!

sabato 14 giugno 2008

parere ed essere

Le persone non sono ridicole se non quando vogliono parere
o essere ciò che non sono. Il povero, l'ignorante, il rustico,
il malato, il vecchio, non sono mai ridicoli mentre si contentano
di parer tali, e si tengono nei limiti voluti da queste loro qualità:
ma sì bene quando il vecchio vuol parer giovane, il malato sano,
il povero ricco, l'ignorante vuol fare dell'istruito, il rustico del cittadino.


Gli stessi difetti corporali, per gravo che fossero, non desterebbero
che un riso passeggero, se l'uomo non si sforzasse di nasconderli,
cioè non volesse parere di non averli, che è come dire diverso da chi egli è.
Chi osserverà bene, vedrà che i nostri difetti e svantaggi non sono
ridicoli essi, ma lo studio che noi poniamo per occultarli,
e il voler fare come se non li avessimo.
Quelli che per farsi più amabili affettano un carattere morale diverso
dal proprio, errano di gran lunga. Lo sforzo che dopo breve tempo
non è possibile a sostenere che non divenga palese, e l'opposizione
del carattere finto al vero, il quale da indi innanzi traspare di continuo,
rendono la persona molto più disamabile e più spiacevole ch'ella non sarebbe
dimostrando francamente e costantemente l'esser suo.
Qualunque carattere più infelice, ha qualche parte non brutta, la quale,
per esser vera, mettendola fuori opportunamente piacerà molto più,
che ogni più bella qualità falsa.
E generalmente, il voler essere ciò che non siamo, guasta ogni cosa al mondo:
e non per altra causa riesce insopportabile una quantità di persone,
che sarebbero amabilissime solo che si contentassero dell'esser loro.



(da Pensieri - Giacomo Leopardi)

venerdì 25 aprile 2008

Un sorriso lungo un anno

IL CLOWN

Davanti allo specchio dipinge il suo viso,
pochi tratti veloci per regalarsi un sorriso;
per far sì che allo sguardo tu lo veda contento,
ma nasconde sé stesso in un veloce momento.
Nella voce e nei gesti, un po' mimo, un po' attore
ancora una volta sa far tacere il suo cuore;
e i dolori, i pensieri, le sue ansie di uomo
sa trasformare per te in un piacevole dono.
In questo mondo meschino
che non sa più esser bambino
sa trovar le parole per strapparti al dolore.
E in un breve momento
tra un sorriso e uno sguardo
ti regala l'Amore;
e per sé...nemmeno un rimpianto.
[Melody-Vip Pavia
http://www.clownterapia.it/sorridere/poesie.htm

Ho copiato questa poesia dal sito che appare sopra, chi più dei clown di corsia, come tutti i volontari impegnati in svariati campi, sanno regalare sorrisi a chi si trova in condizioni di sofferenza. La loro è una missione di gioia degna di grande ammirazione.

Se volete aderire a questa iniziativa seguite il link di comicomix Quello che bisogna fare è dedicare soltanto 5 minuti del vostro tempo per scrivere un post che abbia come oggetto il tema del sorriso, i sorrisi non costano nulla ma possono dare tanto, possono dare un pò d'amore e scaldare il cuore. Con questo piccolo gesto anche voi potrete aiutare la lotta contro il neuroblastoma e regalare un sorriso.

venerdì 11 aprile 2008

http://www.myspace.com/doppialinea

Sconosciute figure

Silenziose paure ritornano pungenti

sconosciute figure confondono la mente
Parole di fuoco che non vorresti ascoltare ti bruciano dentro
affollano i pensieri e tu vorresti fuggire lontano
Respirando tra i soffi del vento
fremono i tuoi sensi
L’essenza di una nuova conoscenza
dietro l’ombra della luna
E tu "Lacrime di ghiaccio"
che vorresti di nuovo volare inseguendo i tuoi sogni
questo dolore non avrà mai fine
lascia cadere tra le onde i suoi artigli mortali
sei sempre tu che aspetti
un raggio di sole che illumini i passi
un bacio rubato tra i silenzi di giovani amori
emozioni che ti seguono nel cammino
Tornare di nuovo nel vuoto reale, tempeste di umori
continuare a spezzare le corde di nuovi dolori
coscienza di un niente impalpabile di chi resta a guardare
indifferenti passioni che scacci dall’animo tuo
E ti lasci cadere
senza timori
guardi in alto e ti senti tradita
dolce fiore che confondi
E tu "Lacrime di ghiaccio"
che vorresti di nuovo volare inseguendo i tuoi sogni
questo dolore non avrà mai fine
lascia cadere tra le onde i suoi artigli mortali
sei sempre tu che aspetti
un raggio di sole che illumini i passi
un bacio rubato tra i silenzi di giovani amori
emozioni che ti seguono nel cammino

Non potevo non dedicare un post a questa canzone che trovo bellissima, non perchè sono di parte, ma perchè penso che sia veramente notevole sia per la musica, sia per la voce e sia per i testi.

Se vi va ascoltatela....

giovedì 13 marzo 2008

Aspettando primavera....



Risveglio

Vorrei essere sempre per te, vita,

come il fiore che durante la notte

dal sogno infinito di tesori

delle sue foglie chiuse,

dona, in un momento, aprendosi col giorno,

tutta l'essenza del suo sogno.

Juan Ramon Jimenez

AUGURO A TUTTI VOI UNA SERENA PASQUA.